Le radici degli Ethereal Flames nascono dalla storia personale di ognuno dei componenti del gruppo, dalla loro passione e della propria scoperta artistica che hanno portato alla creazione di un album che non è solo musica, ma un viaggio attraverso il tempo, la mitologia e le emozioni profondamente radicate nella terra delle Marche. Questa avventura inizia con Matteo Brillarelli e Alessandro Binotti, due amici con un passato ricco di musica e concerti, tra cui una significativa esperienza insieme durante un tour europeo con i Last Union. Il desiderio di dare vita ad un progetto musicale che potesse catturare l'essenza della loro identità artistica, della loro filosofia musicale e che potesse coinvolgere l'ascoltatore ha generato la scintilla iniziale degli Ethereal Flames che, successivamente grazie all'ingresso di Andrea Palmieri, hanno finalmente trovato una propria vocazione compositiva. Profondi amanti dell'Heavy metal nelle sue varie declinazioni, hanno naturalmente scelto questo genere come campo di espressione, con un approccio iniziale incentrato su un suono heavy classico. La visione si è presto evoluta verso l'adozione di una ricca componente sinfonica, per conferire ai loro brani maggiore profondità ed epicità. Il successivo ingresso dell'eccellente batterista Thomas si rivela la scelta vincente per completare la potente sezione ritmica necessaria a dare vita all'opera "Myths And Legends Of Our Land". Con la formazione finalmente al completo, gli Ethereal Flames entrano nei Dyne Engine Studios di Manuele Pesaresi, dove creano il suono che esprime appieno l'impatto richiesto per dare vita al loro progetto con la registrazione e il mastering dell'album.