Ironthorn, band Hard'n Heavy Metal formatasi nel 2014 nella provincia di Agrigento (Sicilia), nasce con l’intento di richiamare, seppur in chiave moderna, la musica delle più celebri band Hard Rock, Heavy e Thrash Metal degli anni '80 e '90. Ha così inizio un lungo percorso musicale che porta la band alla ricerca di quel sound e di quelle emozioni che oggi rappresentano la musica degli Ironthorn: talvolta con riff classici di Hard Rock e sonorità Heavy, accompagnati da una linea vocale graffiante e melodica, pur mantenendo intatto il desiderio di rinnovare e personalizzare un genere che ha fatto la storia della musica e che vive nel cuore di molti. Tutto questo senza adottare troppi schemi mentali, lasciando spazio alle emozioni e contestualizzando il tutto con un linguaggio e tematiche decisamente contemporanei. Da questa ricerca nasce l’album “After The End”, primo lavoro in studio della formazione siciliana, pubblicato il 30 novembre 2017 e composto da 9 tracce. “After The End” è un album “concept” che descrive la società, non di rado alludendo a un potere che tende a plagiare le menti e contro il quale si può e, si deve ribellarsi. Vengono affrontati diversi temi, tra cui il conformismo, l’alienazione sociale, i social network, la politica corrotta, tutti riconducibili all’idea principale di ribellione. Il 5 novembre 2019 viene pubblicato “Legends of the Ancient Rock” per l’etichetta Sliptrick Records. Questo album rappresenta, come si intuisce già dal titolo, un imponente tributo alla musica, alle storie di vita, emozioni, sentimenti, riflessioni ed eventi che hanno come comune denominatore le esperienze esistenziali legate alla musica degli Ironthorn. Nasce concettualmente come un seguito di “After The End”, dove coloro che avevano ricevuto il messaggio di consapevolezza e ribellione, vengono coinvolti, traccia dopo traccia, in un percorso di disillusione nei confronti di una società finta, virtuale e dissenziente, soggetta a poteri forti che sottomettono l’umanità. A tutto questo si contrappone il più grande strumento espressivo a disposizione: la musica stessa, come forma d’arte eterna capace di lasciare un messaggio sempre valido per le generazioni future, affinché possa essere un mezzo per migliorare il proprio domani. Entrambi gli album sono stati prodotti dalla Drakonerius Production di Maurizio Liberto. Alla fine del 2022 la band ha subito un arresto, poiché Antony ha dovuto lasciare il gruppo per motivi personali e lavorativi; nel 2023 anche Gabriele ed Elsieo si sono allontanati per le stesse ragioni. Gli Ironthorn sono stati successivamente riformati, con una nuova line-up che prevede una sola chitarra, una linea di basso più dinamica e una nuova sezione ritmica, grazie all’ingresso di due nuovi e talentuosi musicisti: Gianluca El Salas (batteria) e Ninni Gullo (basso).