Red Code

Dai piccoli club ai festival in apertura a Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, Inner Vitriol, Exilia, Logical Terror, CowboyZ, Tystnaden, Break Me Down, passando per Radio Rai e decine tra locali, festival e motoraduni, i triestini Red Code, con la voce graffiante della front woman Lenina, propongono un mix inedito che mescola impatto e violenza dell’alternative con influenze prog metal, ispirandosi alla potenza di System of a Down e Godsmack, e ammiccando alla scena prog di Dream Theater e Fates Warning.

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